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mercoledì, Maggio 25, 2022

La manutenzione allunga il ciclo vitale dell’automobile

Se vogliamo mantenere al top le prestazioni della nostra automobile è necessario eseguire, periodicamente, tutte le necessarie operazioni di manutenzione.

Farlo con costanza permette da un lato il risparmio economico sul lungo periodo, evitando di cambiare per usura o rottura i pezzi più costosi della vettura, e dall’altro comporta una maggiore sicurezza complessiva nelle capacità dell’auto. Tutto questo facendo anche mantenendo il comfort della vettura. Una attenta manutenzione è ciò che ci protegge da ogni sorta di imprevisto.

La manutenzione Audi

Le grandi case automobilistiche offrono ai loro clienti, dietro il pagamento di un corrispettivo fisso, dei piani di manutenzione.

La manutenzione Audi è composta da due piani differenti. Possono essere attuati a seconda che la mia macchina sia nuova o sia già immatricolata. Questi piani di manutenzione sono ideati per essere adattati al cliente e vengono diversificati a seconda dell’alimentazione della vettura (prevedendo differenze tra benzina gasolio e metano), a seconda della trazione (anteriore o posteriore) e a seconda della dotazione del cambio (manuale o automatico).

I piani che possono essere stipulati sono Audi Premium Care e Audi Additional Care. Il primo può essere stipulato fino alla data di immatricolazione del veicolo, integrando cinque livelli di copertura, che variano sulla base delle tabelle modello/motorizzazione.

Il primo livello offre manutenzione per i primi due anni seguenti all’immatricolazione o fino a 30.000 Km. Chiaramente questo livello sarà il meno costoso e la copertura (dato che si tratta di macchine nuove) è relativa all’ispezione con cambio olio e filtro olio, alla sostituzione del filtro antipolline ed alla sostituzione del liquido circuito freni.

Man mano che crescono gli anni o i km da percorsi, sicuramente avremo bisogno di una maggiore copertura. Successivamente al primo livello troviamo: 2 anni/30.000 km, 3 anni/45.000 km, 3 anni/120.000 km 4 anni/60.000 km e 5 anni/100.000 km. L’ultimo livello di copertura include l’ispezione con cambio olio e filtro olio, la sostituzione filtro antipolline, la sostituzione liquido circuito freni, la sostituzione candele per motori benzina, il cambio olio S tronic, il cambio olio Haldex, la sostituzione del filtro aria, la sostituzione del filtro gasolio e la revisione bombole gas metano (per vetture g-tron). Come possiamo notare all’aumentare degli anni di stipulazione del piano manutenzione, vi è un netto aumento di copertura manutentiva.

La Additional Care è dedicata alle vetture Audi già immatricolate e circolanti. Questo piano tuttavia, è disponibile solo entro sette anni dalla prima immatricolazione. Qui i livelli sono quattro, speculari al piano Premium ad esclusione del livello 3 anni/120.000 km.

Numerosi vantaggi

Il piano di manutenzione consente di pianificare la sicurezza con un notevole risparmio di costi (che sono bloccati). Garantisce che i lavori siano effettuati da esperti Audi e soprattutto garantisce l’originalità dei pezzi di ricambio, cosa che assume notevole rilevanza quando la vettura non è più giovanissima.

Direttamente dal sito myAudi è possibile, inserendo i dati della propria vettura, scoprire l’offerta personalizzata. Poi basterà semplicemente inserire le informazioni richieste e pagando online il piano sarà già attivo. Vantaggi che rendono operazioni di questo tipo convenienti anche sotto l’aspetto economico di medio e lungo periodo.

Questo anche tenendo conto dei costi di riparazione che sono sempre più alti e complicati da affrontare per chi non li aveva preventivati.

Redazionehttps://salariasportvillage.it
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